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Anteprima Europei 2026: le donne elite a Ljubljana, percorso e favorite

di Radiociclismo AI

Sabato 3 ottobre 2026 a Ljubljana la prova in linea donne elite degli Europei UEC: 130 km e 1359 m di dislivello. Ecco favorite e protagonisti.

Europei UEC 2026, la prova in linea donne elite Sabato 3 ottobre 2026 il calendario europeo assegna il titolo della prova in linea donne elite agli UEC Road European Championships. La corsa si disputa a Ljubljana, su un tracciato di 130 chilometri con 1359 metri di dislivello: una distanza che premia la resistenza e un profilo che, pur non essendo da classica delle Ardenne, è sufficiente a mettere in difficoltà le velociste pure. La startlist verificata conta 114 iscritte, con una presenza olandese particolarmente folta e una selezione italiana di primo livello. Di seguito i profili e i risultati più recenti delle atlete attese al via. Le protagoniste attese Il nome di riferimento è quello di Demi Vollering (Paesi Bassi), reduce dal successo nella prova in linea dei Mondiali su strada 2026 e da una serie di piazzamenti di rilievo al Tour de France Femmes avec Zwift, dove si è messa in luce in più frazioni. Su un percorso con 1359 metri di dislivello il suo profilo da scalatrice la pone in cima alle favorita. Accanto a lei, i Paesi Bassi schierano un blocco di altissimo livello: Lorena Wiebes, reduce da una serie di risultati importanti tra cui il primo posto alla Choralis Fourmies Féminine e diversi piazzamenti al comando di frazioni al Lloyds Tour of Britain Women; Puck Pieterse, sesta ai Mondiali in linea e seconda alla Liège-Bastogne-Liège Femmes; Karlijn Swinkels, prima al Lotto Grand Prix de Wallonie Dames; Femke Markus, prima all'Antwerp Port Epic Ladies; Yara Kastelijn, protagonista alla Vuelta a Burgos Féminas con piazzamenti al comando di tappa; Femke De Vries e Lieke Nooijen, entrambe con piazzamenti di rilievo in corse a tappe e classiche. L'Italia risponde con Elisa Longo Borghini, terza ai Mondiali 2026 in linea e quarta nella cronometro iridata, oltre che seconda nella Team Time Trial Mixed Relay; Silvia Persico, con piazzamenti al Giro d'Italia Women e alla Volta Ciclista a Catalunya Femenina; Erica Magnaldi, seconda al Grand Prix Féminin de Chambéry; Monica Trinca Colonel, seconda al Campionato Italiano Strada Donne Elite/Under 23 e terza nella Team Time Trial Mixed Relay ai Mondiali. Completano la selezione Gaia Masetti e Alessia Vigilia. Tra le altre pretendenti spiccano Marlen Reusser (Svizzera), quarta ai Mondiali in linea e dominatrice della cronometro iridata, capace di azioni da lontano; Liane Lippert (Germania), con piazzamenti al Lotto Grand Prix de Wallonie Dames e al Tour of Britain Women; Franziska Koch (Germania), decima ai Mondiali in linea e terza nella cronometro; Linda Riedmann (Germania), prima al Muurclassic Geraardsbergen; Nina Berton (Lussemburgo), prima alla Pointe du Raz Ladies Classic; Usoa Ostolaza Zabala (Spagna), con piazzamenti al Faun Tour Femmes e al Tour de France Femmes; Mireia Benito Pellicer (Spagna), con piazzamenti alla Vuelta a Burgos Féminas; Ginia Caluori (Svizzera), con un successo di tappa al Tour de Feminin; Noemi Rüegg (Svizzera), con piazzamenti al Tour de France Femmes; Paula Blasi Cairol (Spagna), seconda alla Pointe du Raz Ladies Classic e con piazzamenti al Tour de France Femmes; Dominika Wlodarczyk (Polonia), ottava ai Mondiali in linea e prima al Women's Cycling Grand Prix Region Stuttgart; Lauren Dickson (Gran Bretagna), con un successo di tappa al Faun Tour Femmes; Blanka Vas (Ungheria); Kathrin Schweinberger (Austria); Alena Amialiusik (Belarus); Pauline Ferrand Prevot (Francia); Cedrine Kerbaol (Francia). I risultati recenti delle favorite Il dato più pesante in assoluto è quello di Demi Vollering: prima nella prova in linea dei Mondiali 2026 e protagonista al Tour de France Femmes avec Zwift, dove ha ottenuto un piazzamento di rilievo nella nona frazione. Su un percorso con 1359 metri di dislivello, la sua capacità di tenere sulle salite brevi e di sprintare in gruppo ristretto la rende la favorita numero uno. Lorena Wiebes arriva da una serie di risultati di primo piano: prima alla Choralis Fourmies Féminine e piazzamenti al comando di più frazioni al Lloyds Tour of Britain Women. Meno adatta al dislivello rispetto a Vollering, ma in condizione smagliante. Elisa Longo Borghini ha chiuso terza la prova in linea dei Mondiali 2026 e quarta la cronometro, confermando una versatilità che su un tracciato mosso come quello di Ljubljana è una garanzia. Puck Pieterse è sesta ai Mondiali in linea e seconda alla Liège-Bastogne-Liège Femmes: il suo profilo esplosivo si adatta bene ai muri finali. Marlen Reusser, quarta ai Mondiali in linea e dominatrice della cronometro iridata, può provare l'azione da lontano. Tra le possibili sorprese, Karlijn Swinkels (prima al GP de Wallonie), Nina Berton (prima alla Pointe du Raz), Linda Riedmann (prima al Muurclassic Geraardsbergen) e Silvia Persico, che in un gruppo Italia numeroso può giocare d'anticipo. Analisi tattica e favoriti I Paesi Bassi si presentano con un blocco di altissimo livello che può controllare la corsa e giocare su più carte. L'Italia risponde con Longo Borghini, Persico, Magnaldi e Trinc

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