Anteprima UEC Road European Championships 2026: gli uomini da battere a Ljubljana
di Radiociclismo AI
Domenica 4 ottobre 2026, Ljubljana ospita la prova in linea élite maschile degli Europei su strada: 196,3 km e 2.571 m di dislivello. Ecco protagonisti e favoriti.
Il grande giorno: Europei su strada a Ljubljana Domenica 4 ottobre 2026 la capitale slovena, Ljubljana, sarà il palcoscenico della prova in linea élite maschile dei UEC Road European Championships. Un tracciato di 196,3 chilometri con 2.571 metri di dislivello attende i 156 iscritti: numeri che raccontano una corsa per scalatori e corridori resistenti, poco adatta ai velocisti puri. La gara è classificata nella categoria elite_u23, un dettaglio che conferma la volontà degli organizzatori di dare spazio ai giovani talenti senza rinunciare ai nomi di primo piano del panorama continentale. I protagonisti attesi La startlist è ricca di corridori di spessore. Il Belgio schiera Remco Evenepoel, Maxim Van Gils, Jenno Berckmoes, Quinten Hermans, Ilan Van Wilder, Sander De Pestel, Ramses Debruyne e Louis Vervaeke: una selezione completa, con uomini da classifica e passisti capaci di controllare la corsa. La Danimarca risponde con Mads Pedersen, Kasper Asgreen, Mikkel Frølich Honoré, Søren Kragh Andersen, Andreas Kron, Anthon Charmig, Anders Foldager, Alexander Kamp Egested, Niklas Larsen, Rasmus Søjberg Pedersen e Peter Øxenberg Hansen: un blocco solido, adatto a ogni scenario tattico. La Francia può contare su Kévin Vauquelin, Pavel Sivakov, Bruno Armirail, Rémi Cavagna, Romain Grégoire, Clément Berthet, Alex Baudin, Julien Bernard, Mathys Rondel, Clément Braz Afonso, Léo Bisiaux, Maxime Decomble e Antoine L'Hote. L'Austria presenta Felix Grossschartner, Michael Gogl, Tobias Bayer, Alexander Hajek, Rainer Kepplinger e altri uomini di esperienza. La Repubblica Ceca si affida a Mathias Vacek, Michael Kukrle, Josef Cerny e Dominik Neumann. La Germania schiera Johannes Adamietz e Miguel Heidemann. L'Italia, pur non dettagliata nella lista iscritti fornita, può contare su uomini di valore come Giulio Pellizzari, Alessandro Fancellu, Christian Scaroni e Ludovico Crescioli, presenti nel database dei risultati. I risultati di quest'anno: chi arriva in forma Scorrendo lo storico dei risultati, emergono alcuni profili interessanti. Giulio Pellizzari ha centrato un 4° posto alla Milano-Torino, un 2° al Memorial Marco Pantani e un 1° al Giro della Toscana - Memorial Alfredo Martini: piazzamenti che parlano di una condizione brillante sui percorsi mossi. Alessandro Fancellu si è messo in luce con un 9° alla Milano-Torino, un 6° al Giro di Campania, un 5° al Giro della Toscana, un 5° al GP Industria e Artigianato e un piazzamento di rilievo al Czech Tour (tappa 4) [gara a tappe]. Christian Scaroni ha ottenuto un 3° al Giro della Toscana, un 2° al GP Industria e Artigianato, un 3° alla Clasica Castilla y Leon, un 4° alla Clásica de Ordizia e un 8° alla Liège-Bastogne-Liège: un ruolino di marcia che lo candida a un ruolo da protagonista. Ludovico Crescioli ha collezionato un 9° al Giro di Campania, un 2° al Trofeo Matteotti, un 2° all'Arctic Race of Norway (tappa 4) [gara a tappe], un 5° al Circuito de Getxo e un 6° alla Clásica de Ordizia. Tra i giovani, Léo Bisiaux ha mostrato segnali importanti: 3° alla Mercan'Tour Classic Alpes-Maritimes, 2° al Tour du Jura Cycliste, 12° alla Liège-Bastogne-Liège e 3° alla Classic Grand Besançon Doubs. Da tenere d'occhio anche Mathias Vacek, con piazzamenti di rilievo in più frazioni dello ZLM Tour [gara a tappe] e un titolo nazionale su strada [gara a tappe], e Michael Kukrle, 2° al Visegrad 4 Bicycle Race - GP Czech Republic e 1° al Kryterium Asów - Beskid Classic. Erik Fetter ha ottenuto un 1° in una frazione del Tour de Slovaquie [gara a tappe], un 5° al Visegrad 4 Kerekparverseny e altri piazzamenti minori. Miguel Heidemann ha raccolto risultati in frazioni della Vuelta Asturias e della Sauerlandrundfahrt [gare a tappe]. Il percorso di 196,3 km con 2.571 metri di dislivello è identico per distanza e altimetria a quello che, secondo i dati forniti, caratterizza questa edizione degli Europei: un tracciato che potrebbe favorire attacchi da lontano. — fonte: DATI GARA UFFICIALI I favoriti per la vittoria Alla luce dei risultati stagionali, i favoriti principali sembrano essere gli italiani. Giulio Pellizzari ha dimostrato di saper competere ai massimi livelli su percorsi vallonati, come confermano il 4° posto alla Milano-Torino e la vittoria al Giro della Toscana. Christian Scaroni vanta una costanza di rendimento impressionante, con piazzamenti in corse di un giorno di alto profilo. Alessandro Fancellu è un altro uomo in grande forma, capace di essere protagonista su terreni misti. Tra gli stranieri, Léo Bisiaux rappresenta la migliore carta francese per un risultato di prestigio, mentre Mathias Vacek e Michael Kukrle possono inserirsi nelle fughe decisive. Il Belgio e la Danimarca schierano squadre complete, ma i dati forniti non documentano i risultati recenti dei loro leader, rendendo difficile valutarne la condizione attuale. La selezione dovrebbe avvenire negli ultimi 40-50 chilometri, quando il dislivello accumulato e le rampe finali faranno il vuoto tra i pretendenti. Chi avrà saputo