Chrono des Nations 2026: Evenepoel guida i favoriti nella cronometro francese
di Radiociclismo AI
Il 18 ottobre 2026 il Chrono des Nations riunisce 24 specialisti delle prove contro il tempo. Remco Evenepoel è il favorito numero uno, con Küng e Segaert pronti a sfidarlo.
Chrono des Nations 2026: il grande giorno delle lancette Domenica 18 ottobre 2026 la Francia ospita il Chrono des Nations, prova di categoria procontinental dedicata agli specialisti della cronometro. Una giornata che, come da tradizione, chiude idealmente la stagione delle prove contro il tempo e mette di fronte alcuni dei migliori interpreti della disciplina. I protagonisti attesi al via La startlist verificata conta 24 iscritti, con una presenza di altissimo profilo. Il nome che spicca su tutti è quello di Remco Evenepoel (Red Bull - BORA - hansgrohe), campione del mondo in carica della cronometro individuale. Con lui, nella stessa formazione, ci sarà anche Mattia Cattaneo, uomo di fondo e ottimo cronoman. Tra gli avversari più accreditati troviamo Stefan Küng (Tudor Pro Cycling Team), da anni punto di riferimento nelle prove contro il tempo, e il giovane Alec Segaert (Bahrain - Victorious), in netta crescita. La UAE Team Emirates - XRG schiera Jay Vine, Mikkel Bjerg e Luca Giaimi, mentre la Groupama - FDJ United punta su Rémi Cavagna e Maxime Decomble. Completano il parterre nomi interessanti come Miguel Heidemann (REMBE | rad-net), Eric Antonio Fagúndez (Burgos Burpellet BH), Martijn Rasenberg (Unibet Rose Rockets) e Andrin Züger (Run & Race - Solarpur). La stagione dei favoriti Il 2026 di Remco Evenepoel parla da solo: il belga ha conquistato il titolo iridato nella cronometro individuale ai Mondiali su strada, precedendo tutti gli avversari. Nella stessa rassegna si è imposto anche nella prova a cronometro declinata su due frazioni. A completare il quadro, un quarto posto a Il Lombardia e un quinto al Grand Prix Cycliste de Montréal. Evenepoel ha vinto il titolo mondiale a cronometro e si è imposto anche in entrambe le frazioni in cui era articolata la prova iridata — fonte: storico risultati iscritti Stefan Küng ha chiuso quinto agli Europei a cronometro e settimo ai Mondiali nella stessa specialità, confermando una costanza di rendimento di altissimo livello. Nella sua stagione figura anche un piazzamento di rilievo in una frazione della Vuelta a España. Küng ha ottenuto un piazzamento di rilievo nella tappa 18 della Vuelta Ciclista a España 2026 — fonte: storico risultati iscritti Alec Segaert si è messo in luce al Giro d'Italia 2026, dove ha centrato un primo posto nella tappa 12 e un sesto nella tappa 6. Il suo percorso include anche un sedicesimo posto alla Paris-Roubaix e un ventinovesimo al Dwars door Vlaanderen. Segaert ha ottenuto un piazzamento di rilievo nella tappa 12 del Giro d'Italia 2026 — fonte: storico risultati iscritti Maxime Decomble ha conquistato un prestigioso terzo posto agli Europei a cronometro, risultato che lo proietta tra i pretendenti di primo piano. Nella sua annata figurano anche piazzamenti in frazioni di gare a tappe come il Tour de Romandie e l'Okolo Slovenska. Mattia Cattaneo ha chiuso sedicesimo agli Europei a cronometro e quarto nella cronosquadre mista ai Mondiali. Il suo ruolino include anche un sesto posto in una frazione del Tour de France 2026. Tra gli outsider, Rémi Cavagna ha ottenuto un secondo posto in una frazione del TPC en Nouvelle-Aquitaine e un terzo in una tappa del Giro d'Italia 2026. Miguel Heidemann è stato ventiduesimo agli Europei a cronometro e ha centrato un primo posto in una frazione del Sauerlandrundfahrt. Eric Antonio Fagúndez ha vinto il Giro di Campania e si è piazzato ottavo in una frazione del Tour of Magnificent Qinghai. I favoriti per la vittoria Alla luce dei risultati documentati, Remco Evenepoel è il favorito numero uno: il titolo mondiale a cronometro conquistato nel 2026 lo pone una spanna sopra tutti gli altri iscritti. La sua capacità di gestire sforzi lunghi e regolari lo rende l'uomo da battere. Stefan Küng rappresenta l'antagonista più credibile: la sua doppia top-10 (Europei e Mondiali) nella specialità ne fa un candidato solido al podio. Alle sue spalle, Alec Segaert è la giovane rivelazione da tenere d'occhio, forte dei piazzamenti al Giro d'Italia. Maxime Decomble, con il bronzo europeo a cronometro, è l'outsider di lusso, mentre Mattia Cattaneo può recitare il ruolo di seconda carta della Red Bull - BORA - hansgrohe. La corsa si preannuncia come un duello tra Evenepoel e Küng, con Segaert e Decomble pronti a inserirsi. Su un tracciato cronometrico puro, la gestione dello sforzo sarà decisiva: chi saprà dosare le energie nella prima parte avrà un vantaggio nel finale.