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Giro d'Italia 2027: da Trieste a Roma con otto arrivi in salita, due cronometro e il tappone Mortirolo-Gavia

di Radiociclismo AI

Presentata a Roma la 110ª edizione della corsa rosa, dall'8 al 30 maggio 2027: 21 tappe, 3.418,9 km, 50.250 metri di dislivello, ritorno dello Zoncolan e tre tappe legate agli autodromi di Misano, Mugello e Monza.

Una corsa che parte dal confine e finisce a Roma Il Giro d'Italia 2027 è stato presentato il 3 novembre all'Auditorium Parco della Musica di Roma. La 110ª edizione si correrà dall'8 al 30 maggio 2027, con partenza da Trieste e arrivo a Roma: 21 tappe, due giorni di riposo (lunedì 17 e lunedì 24 maggio), 3.418,9 chilometri e 50.250 metri di dislivello. Il disegno complessivo prevede sei tappe adatte ai velocisti, otto di media montagna, cinque di alta montagna e due cronometro individuali. Il via da Trieste, con una puntata in Slovenia La prima tappa, Trieste-Trieste di 172 chilometri, si sviluppa sul territorio triestino con uno sconfinamento in Slovenia e le asperità del Prebeneg. Il giorno dopo la corsa resta oltreconfine, con la Ljubljana-Koper di 166 chilometri, prima del ritorno in Italia con la Cervignano del Friuli-Possagno. Tre autodromi sul percorso Una delle novità è il legame con i circuiti: la quarta tappa, Argenta-Misano Adriatico (11 maggio), si chiude all'interno dell'autodromo di Misano. L'11ª frazione, Gualdo Tadino-Scarperia (19 maggio), arriva all'Autodromo del Mugello. La 15ª tappa, la cronometro Monza-Milano di 37,3 chilometri (23 maggio), parte dall'Autodromo Nazionale di Monza. Otto arrivi in salita Sono otto i traguardi in salita di questa edizione: 12 maggio, 5ª tappa: Filottrano-Sarnano/Sassotetto, 139 km. La partenza da Filottrano ricorderà Michele Scarponi a dieci anni dalla scomparsa. 14 maggio, 7ª tappa: cronoscalata Sulmona-Campo di Giove, 19,6 km. 16 maggio, 9ª tappa: Itri-Subiaco/Monte Livata, 180 km. 20 maggio, 12ª tappa: Montecatini Terme-Zeri, 173 km, interamente in Toscana nella tappa dedicata a Bartali, con il Passo dei Due Santi. 22 maggio, 14ª tappa: Cantù-Piani di Bobbio/Valtorta, 187 km, con Madonna del Ghisallo, Culmine San Pietro e le altre salite lombarde. 25 maggio, 16ª tappa: Sondrio-Aprica, 192 km. 27 maggio, 18ª tappa: Rovereto-Madonna di Campiglio, 154 km. 29 maggio, 20ª tappa: Pordenone-Monte Zoncolan, 180 km. Mortirolo, Gavia e il ritorno dello Zoncolan Il tappone è la Sondrio-Aprica, tappa di 192 chilometri con il Mortirolo, la Montagna Pantani, e il Passo Gavia, indicato come Cima Coppi dell'edizione. Il Monte Zoncolan torna dopo sei anni e chiude la penultima tappa, la frazione che gli organizzatori indicano come decisiva, preceduta dalle salite di Duron e Sella Valcalda. Due cronometro per chi punta alla maglia rosa Il Giro propone la cronoscalata di Campo di Giove, 19,6 chilometri, già nella prima settimana, e la lunga cronometro pianeggiante da Monza a Milano, nella terza. Nel mezzo c'è un percorso che alterna tappe adatte ai velocisti, come la Argenta-Misano e la Trasacco-Napoli di 219 chilometri, a lunghe trasferte appenniniche come la Palombara Sabina-Norcia di 218. La passerella finale a Roma La corsa si chiude domenica 30 maggio con la Roma-Roma di 131 chilometri, con circa 500 metri di dislivello. Al vincitore andrà il Trofeo Senza Fine. Il Giro celebrerà inoltre gli 80 anni della Polizia Stradale. Il quadro Con due cronometro non banali e tre arrivi di alta montagna nell'ultima settimana, il percorso premia un corridore completo, capace di difendersi contro il tempo e di resistere nell'ultima settimana, quando arrivano Mortirolo, Gavia, Campiglio e Zoncolan. Radiociclismo seguirà la corsa tappa per tappa, dalle formazioni alle classifiche.

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