Mondiale Donne Elite 2026: anteprima e favorite della corsa di Brossard
di Radiociclismo AI
Sabato 26 settembre 2026 a Brossard, 180,4 km e 2570 m di dislivello: Vollering, Reusser e Longo Borghini guidano le favorite al titolo iridato.
Il Mondiale donne elite a Brossard: 180,4 km per il titolo iridato Sabato 26 settembre 2026 si corre la prova in linea donne elite dei Campionati del Mondo su strada UCI. La gara si svolge a Brossard su un percorso di 180,4 chilometri con 2.570 metri di dislivello complessivo: numeri che preannunciano una corsa selettiva, poco adatta a un arrivo in gruppo compatto. La categoria è WorldTour. Le protagoniste attese al via La startlist verificata riunisce alcune delle migliori interpreti del panorama internazionale. Ai nastri di partenza ci saranno la svizzera Marlen Reusser, la britannica Zoe Backstedt, le tedesche Franziska Koch e Antonia Niedermaier, l'italiana Elisa Longo Borghini, la francese Cedrine Kerbaol, la belga Lotte Kopecky, l'olandese Demi Vollering, la polacca Dominika Wlodarczyk e l'altra azzurra Vittoria Guazzini. Come arrivano le favorite: i risultati stagionali Il quadro che emerge dai risultati più recenti è ricco di spunti. Demi Vollering ha mostrato una condizione brillante al Tour de France Femmes avec Zwift, dove ha ottenuto piazzamenti di vertice in più frazioni: prima nelle tappe 5, 8 e 9 e seconda nella tappa 7. Nella cronometro iridata si è classificata ottava. Su un tracciato con 2.570 metri di dislivello, il suo profilo completo la rende la candidata numero uno. Marlen Reusser arriva da campionessa del mondo a cronometro: ha vinto la prova individuale iridata e si è messa in luce anche al Tour de France Femmes, con il primo posto nella tappa 4, il secondo nella tappa 5 e il quarto nella tappa 7. Il suo motore è eccezionale, ma su una prova in linea così lunga e mossa la tenuta in salita sarà il fattore da verificare. Elisa Longo Borghini ha chiuso quarta la cronometro iridata e ha mostrato grande continuità sulle salite del Tour de France Femmes: seconda nella tappa 8, terza nella tappa 7 e settima nella tappa 9. L'esperienza e la resistenza sui percorsi duri la rendono una rivale pericolosissima. Nella cronometro di questo Mondiale, Longo Borghini ha chiuso al quarto posto, preceduta solo da Reusser, Backstedt e Koch — fonte: Risultati UCI Road World Championships - Women Elite Individual Time Trial Lotte Kopecky ha ottenuto il sesto posto nella cronometro iridata e si è distinta al Tour de France Femmes con il secondo posto nella tappa 3 e il quinto nella tappa 8, oltre a piazzamenti al Tour de Pologne Women. La sua velocità è un'arma, ma il dislivello rappresenta il limite principale. Zoe Backstedt è stata seconda nella cronometro iridata e ha collezionato piazzamenti nelle tappe del Tour de France Femmes e al Lloyds Tour of Britain Women. Giovane e in crescita, è adatta ai percorsi impegnativi. Tra le possibili sorprese, Antonia Niedermaier ha mostrato una notevole costanza con il quinto posto nella tappa 9 del Tour de France Femmes e il settimo nella cronometro iridata. Cedrine Kerbaol è stata quinta nella cronometro e ha ottenuto piazzamenti al Tour de France Femmes. Dominika Wlodarczyk ha vinto il Women's Cycling Grand Prix Region Stuttgart e si è piazzata nona nella cronometro iridata. Vittoria Guazzini ha chiuso decima nella cronometro e quarta al Campionato Italiano Strada Donne Elite/Under 23. Franziska Koch è salita sul podio della cronometro iridata con il terzo posto. Le favorite per la vittoria Alla luce dei dati, Demi Vollering parte con i favori del pronostico: la sua capacità di stare davanti nelle tappe più dure del Tour de France Femmes e il profilo completo la pongono in cima alla lista. Elisa Longo Borghini è l'avversaria più accreditata, grazie alla continuità mostrata in salita e all'esperienza nelle corse di un giorno. Marlen Reusser è l'incognita di lusso: la sua cronometro è un'arma, ma su 180 chilometri con 2.570 metri di dislivello dovrà gestire al meglio le salite. Alle loro spalle, Lotte Kopecky e Zoe Backstedt proveranno a resistere sui passi per giocarsi un eventuale arrivo in volata ristretta.