Tour of Guangxi 2026: anteprima e favoriti della corsa cinese
di Radiociclismo AI
Il 13 ottobre prende il via il Tour of Guangxi, ultimo appuntamento WorldTour. Kooij, Widar e Vauquelin guidano un parterre di 154 iscritti in cerca di gloria in Cina.
Tour of Guangxi 2026: il gran finale del WorldTour Il 13 ottobre 2026 scatterà il Tour of Guangxi, corsa di categoria WorldTour che si disputa nella regione del Guangxi, in Cina. L'evento chiude idealmente la stagione internazionale su strada, richiamando al via un lotto di 154 corridori pronti a darsi battaglia su strade che, storicamente, alternano volate e arrivi più selettivi. I protagonisti attesi Tra gli iscritti spiccano nomi di primo piano. La Decathlon CMA CGM Team schiera il velocista Olav Kooij, mentre la Lotto Intermarché punta su Jarno Widar, reduce da una stagione di alto livello. La Lidl-Trek presenta una formazione con Juan Ayuso, Andrea Bagioli e Lennard Kämna. La EF Education-EasyPost risponde con Neilson Powless, Vincenzo Albanese e Mikkel Frølich Honoré. Presenti anche Kaden Groves (Alpecin-Premier Tech), Alexey Lutsenko e Yevgeniy Fedorov (Astana), Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates), Marco Brenner (Tudor Pro Cycling) e Florian Vermeersch (Lotto Intermarché). La stagione dei favoriti Olav Kooij arriva in Cina con un palmarès recente di tutto rispetto: ha vinto lo Sparkassen Münsterland Giro e il Grand Prix d'Isbergues, oltre a piazzarsi secondo nella quarta tappa del Renewi Tour e terzo nella terza frazione. Il suo spunto veloce lo rende l'uomo da battere sugli arrivi in volata. Jarno Widar ha conquistato la Tre Valli Varesine, una semiclassica dal percorso mosso, e ha ottenuto un secondo posto nella quarta tappa della Vuelta a España. Il suo profilo da corridore resistente lo candida a bersagliare i finali più duri. Kévin Vauquelin (Netcompany INEOS) ha vinto una frazione del Giro d'Abruzzo e si è messo in luce al Tour de France con due sesti posti (tappe 4 e 13). La sua capacità di tenere su percorsi misti lo rende pericoloso in una corsa come il Guangxi. Alexey Lutsenko ha trionfato nella prova in linea degli Asian Games e ha sfiorato il podio alla Vuelta (quarto nella tappa 12). La sua esperienza sarà un'arma preziosa. Andrea Bagioli ha vinto una tappa al Tour of Austria e ha centrato un quinto posto nella prima frazione del Tour de Suisse. È un corridore da finali esplosivi. Le possibili sorprese Tra gli outsider, Andrew August (Netcompany INEOS) ha collezionato tre piazzamenti di rilievo al Czech Tour, con due vittorie di tappa. Paul Magnier (Soudal Quick-Step) ha vinto la Binche-Chimay-Binche e una frazione del CRO Race. Milan Fretin (Cofidis) ha trionfato in una tappa del TPC en Nouvelle-Aquitaine. Lionel Taminiaux (Lotto Intermarché) è secondo alla Paris-Chauny e terzo alla Binche. Marco Brenner (Tudor) ha vinto una tappa alla Vuelta, mentre Florian Vermeersch (Lotto Intermarché) è salito sul podio alla Flandrien 0.0 Classic e all'E3 Saxo Classic. Analisi tattica e favoriti Il Tour of Guangxi si sviluppa su un percorso che tradizionalmente offre occasioni sia ai velocisti sia agli attaccanti. Le squadre dei velocisti — Decathlon con Kooij, Alpecin con Groves, Lotto con Taminiaux — cercheranno di controllare le tappe pianeggianti. Sui tracciati più mossi, invece, formazioni come INEOS (Vauquelin, August) e Lidl-Trek (Bagioli, Ayuso) proveranno a fare selezione. Attenzione alle fughe da lontano, dove uomini come Widar o Lutsenko possono trovare terreno fertile. Alla luce dei risultati stagionali, i favoriti per la vittoria finale sono: Olav Kooij: il velocista più vincente del lotto, con successi recenti in gare di un giorno e piazzamenti nelle volate di tappa. Jarno Widar: vincitore in linea a Tre Valli Varesine e secondo in una tappa alla Vuelta, adatto a finali duri. Kévin Vauquelin: regolarità e spunto su percorsi misti, con vittorie di tappa e piazzamenti al Tour. La corsa si preannuncia aperta, con molti corridori in grado di dire la loro. Il Tour of Guangxi è l'unica corsa WorldTour che si disputa in Cina — fonte: dati gara ufficiali.