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Veneto Classic 2026: anteprima e favoriti. McNulty guida la UAE, ma attenzione a Cosnefroy e Charmig

di Radiociclismo AI

Domenica 18 ottobre 2026 torna la Veneto Classic, prova ProSeries. McNulty, fresco di Mondiale, guida una UAE schierata in forze. Cosnefroy e Charmig le alternative.

Veneto Classic 2026: il grande ciclismo torna in Veneto Domenica 18 ottobre 2026 il calendario internazionale fa tappa in Veneto con la Veneto Classic, corsa di categoria ProSeries che chiude idealmente il trittico italiano delle classiche d'autunno. La corsa si svolge in Italia, nella regione che le dà il nome, e rappresenta un banco di prova importante per i corridori che vogliono chiudere la stagione con un risultato di prestigio su strade mosse e selettive. I protagonisti attesi al via La startlist verificata propone un parterre di tutto rispetto, con una squadra che si presenta come vera e propria corazzata: la UAE Team Emirates - XRG schiera ben sette uomini, tra cui Brandon McNulty, Benoît Cosnefroy, Filippo Baroncini, António Morgado, Pavel Sivakov, Tim Wellens e Moritz Mauss. Accanto a loro, la Uno-X Mobility con il danese Anthon Charmig, la Groupama - FDJ United con Valentin Madouas, la Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team con Thomas Gloag, la Swatt Club con Matias Malmberg e la Biesse - Carrera - Premac con Filippo Agostinacchio. La stagione dei protagonisti: i risultati più recenti Il nome che brilla di più è senza dubbio quello di Brandon McNulty: lo statunitense della UAE ha centrato la vittoria ai Campionati del Mondo su strada (27 settembre 2026) ed è reduce da un ottimo finale di stagione, con il 5° posto a Il Lombardia (10 ottobre), il 2° alla Coppa Agostoni (4 ottobre) e il 10° al Giro dell'Emilia. Numeri da favorito assoluto. Benoît Cosnefroy conferma di attraversare un momento di forma smagliante: il francese ha vinto il Gran Premio Città di Peccioli - Coppa Sabatini (10 settembre), è stato 3° al Trofeo Matteotti e 4° al Lotto Grand Prix de Wallonie. Sui muri brevi delle classiche italiane è un avversario temibile. Anthon Charmig arriva dal 2° posto al Gran Piemonte (8 ottobre) e da una serie di piazzamenti pesanti: 3° al Grand Prix Cycliste de Québec e 3° al GP Industria e Artigianato. Il danese è un finisseur perfetto per i finali mossi. Tim Wellens ha mostrato continuità su più fronti: 3° in una tappa del CRO Race, 2° in una frazione del Tour of Britain, 5° in una tappa del Tour de Suisse e 9° in una tappa del Tour de France 2026. Esperienza e tenuta al servizio della UAE. Thomas Gloag ha messo in mostra doti da scalatore con il 3° posto in una tappa della Vuelta a España (19ª frazione, 11 settembre). Da verificare la continuità, ma è una mina vagante. Tra gli altri, Filippo Baroncini ha colto un 9° posto alla Coppa Bernocchi - GP Banco BPM (5 ottobre), mentre Matias Malmberg si è messo in luce con il 6° posto al Gran Premio del Lazio (19 settembre) e piazzamenti in frazioni di Sibiu Cycling Tour e Tour of Japan. Filippo Agostinacchio ha ottenuto piazzamenti di rilievo in tappe della Settimana Coppi e Bartali. Per Valentin Madouas e António Morgado lo storico recente è più scarno: il francese ha corso la Vuelta e il Dwars door Vlaanderen, il portoghese ha partecipato a Dwars door Vlaanderen ed E3 Saxo Classic. La Veneto Classic 2026 si preannuncia come un duello tra la potenza della UAE e la voglia di rivincita degli avversari. I favoriti per la vittoria 1. Brandon McNulty (UAE Team Emirates - XRG) — Il campione del mondo in carica è il faro della startlist. Il 5° posto a Il Lombardia e il 2° alla Coppa Agostoni certificano una condizione di altissimo livello. Su un percorso da classica italiana di fine stagione, con arrivo adatto a uno scalatore-velocista, parte come riferimento assoluto. 2. Benoît Cosnefroy (UAE Team Emirates - XRG) — La vittoria alla Coppa Sabatini e il 3° al Trofeo Matteotti lo rendono l'alternativa più credibile in casa UAE. Su strade venete con muri brevi può anticipare o sprintare da gruppo ristretto. 3. Anthon Charmig (Uno-X Mobility) — Il 2° al Gran Piemonte e i podi a Québec e al GP Industria lo pongono come l'avversario più pericoloso per la UAE. Profilo da finisseur su salite corte, molto adatto al finale veneto. 4. Tim Wellens (UAE Team Emirates - XRG) — La sua esperienza e i piazzamenti in gare a tappe di alto livello lo rendono un'arma tattica preziosa. Può essere l'uomo di movimento. 5. Thomas Gloag (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) — Il 3° posto in una tappa della Vuelta segnala una condizione in salita interessante. Da tenere d'occhio. Possibili sorprese Filippo Baroncini (UAE) — Il 9° alla Coppa Bernocchi dimostra che può inserirsi nei primi dieci. Matias Malmberg (Swatt Club) — Il 6° al GP del Lazio e i piazzamenti in gare a tappe asiatiche lo rendono un possibile protagonista in una fuga da lontano. Filippo Agostinacchio (Biesse - Carrera - Premac) — I piazzamenti in tappe della Settimana Coppi e Bartali indicano un giovane da tenere d'occhio. Analisi tattica La UAE schiera sette uomini e potrà dettare il ritmo, controllare le fughe e giocare più carte. La Uno-X con Charmig è l'avversario più credibile in volata ristretta. Attenzione alle squadre piccole (Swatt, Biesse, Pinarello) che proveranno l'azione da lontano per anticipare il controllo UAE. I

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